Libreschi pensieri – 8

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Sulla porta del laboratorio era appesa una targa, una piccola targa di latta. Meggie ne conosceva le parole a memoria. Era con quei caratteri antiquati, dalla forma appuntita, che aveva iniziato a cimentarsi con la lettura.
CERTI LIBRI VANNO ASSAPORATI LENTAMENTE, 
ALTRI DIVORATI IN UN SOL BOCCONE.
E SOLO ALCUNI, POCHI, VANNO MASTICATI
PER DIGERIRLI COMPLETAMENTE. 
All’epoca, quando doveva ancora arrampicarsi su una cassa per decifrare la scritta, l’aveva interpretata letteralmente e, con un misto di nausea e orrore, si era chiesta perché mai suo padre avesse scelto proprio la frase di un pazzo che mangiava libri.

  [Cornelia Funke, Cuore d’inchiostro.]


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3 Risposte

  1. Camilla P. ha detto:

    Anche io sono rimasta molto colpita da questa citazione, quando ho letto “Cuore d’Inchiostro” 🙂 E’ davvero bella!

  2. Ero a tanto così dallo strapazzarmi le meningi. Ogni volta che pubblichi un nuovo ‘Libresco Pensiero’, cerco di intuire il testo da cui è tratto (ehm, fallendo miseramente ogni volta, ehm). Ma, questa volta, ero davvero vicino a riconoscere il libro :-] E mi sento molto fiero, haha.

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