Libreschi pensieri – 10

«Non è strano come un libro diventi più spesso
se viene letto e riletto di continuo?»
aveva osservato Mo un giorno.

«Come se ogni volta, fra le pagine,
rimanesse attaccato qualcosa:
sensazioni, pensieri, rumori, odori…
E quando a distanza di anni li riapri,
ritrovi te stesso, un po’ più giovane, un po’ diverso,
quasi il libro ti avesse conservato
come un fiore fatto seccare fra le pagine…
un po’ estraneo e un po’ familiare».

[Cuore d’inchiostro, Cornelia Funke]

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