Per te che sei un esordiente…

N.B.: al momento il progetto è chiuso – vedi qui.

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Pensieri d’Inchiostro è un blog senza particolari desideri di fama e di successo, ma gestito da una lettrice costantemente alla ricerca di nuovi libri che possano tenerle compagnia per qualche ora piacevole.

Se dunque sei anche tu:

a) uno scrittore – non importa se esordiente o affermato, famoso o sconosciuto, bello o brutto, bianco o nero… – e desideri una recensione gratuita di un tuo libro e/o un articolo informativo a scopo di pubblicità gratuita;

b) il rappresentante di una casa editrice intenzionata a collaborare con me, per esempio, oltre che a spedire materiale per le recensioni, pubblicizzandosi e dando spazio alle proprie iniziative, organizzando giveaways…;

…sei arrivato nel posto giusto.
No, hai letto bene, non c’è nessun trucco: non ti sarà chiesto assolutamente niente in cambio di una recensione, e questo perché trovo ridicolo che un esordiente debba pagare per essere recensito. Quando ci sono di mezzo i soldi, si rischia sempre che ci sia qualcosa sotto, come favori tra autori, raccomandazioni e tante altre brutte cose. Quindi no, qui i soldi non entrano.

Naturalmente, non saranno recensioni senza troppe pretese: un parere pubblicato su questo blog con ogni probabilità non ti farà entrare nella classifica dei libri più venduti, non ti renderà un mito all’estero, né ti farà realizzare il sogno segreto di ogni scrittore di vivere con ciò che si guadagna scrivendo… ma è sempre meglio di niente, no?

A questo punto, però, mi sembra d’obbligo fare una precisazione, per evitare fraintendimenti: Pensieri d’Inchiostro, e di conseguenza la blogger che lo gestisce (Topolinamarta), NON è uno di quei tanti blog presenti in rete i cui autori credono di aver scoperto il sistema del secolo per arraffare libri gratis. Sono tanti i siti che offrono servizi di recensioni gratuite (uno dei più conosciuti è di sicuro il progetto In my mailbox), ma pochi sono coloro che poi rispettano veramente i patti: conosco decine di blog che per ogni libro ricevuto gratuitamente dagli autori (che per ovvi motivi non possono regalare i loro romanzi a chiunque) danno in cambio la famosa “recensione” da 5 stelline che altro non è che il riassunto del libro stesso. Una cosa disgustosa, in poche parole.
Non è facile, ahimè, distinguere un blog serio da uno furbacchione. Per quel che può servire, però, con il mio progetto mi impegno a:
• leggere per intero i libri che riceverò;
• recensirli in breve tempo – compatibilmente con la lunghezza della lista e con i miei impegni personali – secondo le modalità che troverai qui sotto. Le recensioni, in particolare, cercheranno di essere il più possibile precise e accurate;
• eventualmente restituire il materiale inviatomi.

Ricapitolando, dunque: il progetto “Recensioni d’inchiostro” è aperto sia agli autori sia alle case editrici, e offre a entrambi spazio e pubblicità gratuiti.

Qui di seguito troverai tutte le istruzioni necessarie.

Generi accettati

Come sa bene chi mi conosce, sono una lettrice piuttosto onnivora: mi piace leggere di tutto, non ho particolari preferenze per un genere o per l’altro. Questo che sto passando è un periodo soprattutto fantasy, perché essendo anch’io un’aspirante scrittrice ritengo importante confrontarmi con autori che scrivono il mio stesso genere (o quasi…), perciò di questi tempi il fantasy è il genere che più di tutti mi va bene, ma non farti scrupolo di inviarmi anche romanzi horror, gialli, avventurosi, thriller, storici o quant’altro: li accetterò volentieri.

Sono giusto un paio quelli che preferirei evitare:

1) Niente pseudo-harmony stile Federico Moccia. Letto uno, li hai letti tutti, quindi preferirei evitare di sorbirmi ancora storie del genere;

2) Niente cloni di Twilight, quindi niente vampiri sbrilluccicosi, niente angeli gnokki e, in generale, niente storie d’amore per bimbeminkia;

3) Niente storia pulp, erotiche, in cui ci sia violenza gratuita o notevole presenza di linguaggio scurrile senza motivi particolari. Nulla di personale: è un genere che non amo, tutto qua.

A parte questi tre generi, però, compatibilmente con i miei impegni leggerò con piacere qualsiasi testo di narrativa (il che significa, possibilmente, niente poesie, saggi, biografie, ecc), e comunque sono disposta a valutare caso per caso ciascun titolo che mi venga proposto.

Istruzioni di invio

Hai due possibilità per farmi leggere il tuo libro: inviarmelo per posta o allegarlo a una e-mail in formato eBook.

A te la scelta: usando la posta tradizionale, spenderesti quei pochi euro che servono per spedire un piego di libri; utilizzare una semplice e-mail, invece, non costerebbe nulla, anche se capisco la diffidenza che provano certi autori nei confronti degli eBook, che possono finire facilmente online e infrangere così il copyright. Se può servire a qualcosa, ti garantisco che, qualora optassi per la versione elettronica, l’eBook in questione rimarrebbe confinato nel mio iPad per i secoli dei secoli (amen), senza essere mai diffuso in modo illegale.

Ad ogni modo, come ho già detto, la scelta spetta a te: per me non fa differenza, a parte il fatto che, se eventualmente dovessi citare passi del libro per scrivere la recensione, l’eBook mi faciliterebbe le cose, anche se forse la lettura di un libro cartaceo sarebbe più agevole di quella di un eBook. Questo, comunque, non è un problema rilevante. L’unico vantaggio del cartaceo è che, almeno per il momento, la lista è decisamente più corta, quindi i tempi si riducono.

•  Se decidi, dunque, di inviarmi il tuo romanzo in carne ed ossa (o meglio, in carta e cartoncino), contattami attraverso l’e-mail che trovi tra i contatti (pensieridinchiostro@yahoo.it) e provvederò a scriverti l’indirizzo a cui spedire il tutto. Se necessario, sono disponibile anche a restituire il materiale inviatomi.

•  Se invece opterai per l’eBook, scrivimi sempre allo stesso indirizzo e-mail allegando il libro. Per quanto riguarda il formato dell’eBook, preferisco il classico PDF e soprattutto l’ePub, l’ideale per iPad (questo per poter salvare il file direttamente sul dispositivo senza dover passare dal computer per convertirlo), ma in alternativa anche il mobi (formato Kindle) o il semplice doc (Microsoft Word). In ogni caso, preferirei non avere a che fare con l’ODT (il formato standard di Open Office): mi ha fatto dannare già abbastanza in passato.

In qualunque modo tu decida di contattarmi, ti chiedo un piccolo favore che a te costerà pochi minuti di lavoro: specie se desideri un articolo dedicato a te e al tuo romanzo, inviami una panoramica generale del testo che comprenda:

• breve biografia;
• casa editrice e collana;
• riassunto del libro;
• pagine, ISBN, anno di pubblicazione, prezzo e formato;
• siti dove è possibile acquistarlo (IBS, Amazon, Bol,…);
• eventuali siti correlati (blog dell’autore, pagina della casa editrice…);
• eventuale booktrailer e breve estratto.

Così sarà più facile per me organizzare una recensione completa.

Recensioni

Per quanto riguarda le recensioni, appena mi arriverà il libro, questo verrà inserito fin da subito nella “coda di lettura” e mi impegnerò a leggerlo al più presto, ovviamente nei limiti del possibile.
La lettura avverrà seguendo l’ordine di arrivo, in linea di massima, e gli unici cambiamenti potranno essere dovuti a ragioni pratiche: se per esempio avessi una visita dal dottore che comprenda una lunga attesa, potrei optare per un libro con più pagine anche se si trova più indietro nella lista d’attesa… ma in ogni caso si tratterebbe di variazioni minime.

In generale prometto un articolo dedicato a ogni recensione, ma qualora mi mancasse il tempo o mi capitasse tra le mani uno di quei libri così insignificanti da non riuscire a dire niente su di esso, la recensione arriverà tra le letture del mese in corso, che comunque saranno inserite anche sul sito aNobii.

[Quello che segue è un paragrafo tremendamente IMPORTANTE: leggilo con attenzione.]

Veniamo ora alla domanda da un milione di dollari: le recensioni saranno unicamente positive?

Dico fin da subito che no, anche se sono una “normale” lettrice adolescente, le recensioni cercheranno di essere il più possibile obbiettive. Se un libro è brutto, non ho alcun problema a dirlo, così come non ce l’ho a dire che è bello. Cercherò, naturalmente, di non fissarmi solo sui difetti ma di mettere in evidenza anche i pregi. Prima che tu decida di inviarmi qualsiasi cosa, ti invito a dare un’occhiata alle precedenti recensioni, in modo che tu possa farti un’idea del mio stile, e se come stile non ti piace, ti suggerisco di lasciar perdere: il mio stile è il mio stile, e non è mia intenzione cambiarlo non avendo dei buoni motivi per farlo.

Se mi invierai il tuo libro, darò per scontato che tu abbia letto e accettato il regolamento. Pertanto se il tuo ego di scrittore non accetta di essere giudicato da una lettrice con (presumo) parecchi anni meno di te, dunque, non sprecare oltre il tuo tempo su questa pagina e saremo entrambi più contenti: di siti disposti a lodare e sviolinare anche il libro più brutto ne esistono a bizzeffe, ma sfortunatamente questo non fa parte della categoria. Non c’è nessun problema in questo: semplicemente, sei capitato nel posto sbagliato.

Ad ogni modo non spaventarti troppo: se dai un’occhiata alle altre recensioni, noterai che quelle “disastrose” (diciamo da una gocciolina o meno) si contano sulla punta delle dita, e sono di quei libri in cui non si trova qualcosa di decente neanche a pagarlo. Per fortuna, però, libri del genere sono piuttosto rari: è assai più probabile, invece, finire nella fascia centrale dei libri mediamente validi… il che è  un buon risultato per un esordiente, non credi? 🙂

Limiti di pagine

Non ce ne sono. A meno che tu non sia sicuro di avere tra le mani il capolavoro del secolo, evita però di mandarmi mattoni di più di 1000 pagine, specie se hai fretta di ricevere un parere: non ho a disposizione tutto il tempo (e la voglia) del mondo, purtroppo.

(Eventuale) Pagamento

Che ci crediate o no, dall’apertuna del progetto ho avuto a che fare con autori rimasti soddisfatti dal mio lavoro a tal punto da decidere di darmi qualcosa in cambio. Come scritto poco sopra, l’iniziativa “Recensioni d’inchiostro” è nata come un progetto assolutamente gratuito e trasparente, e tale rimarrà per sempre (anche perché avere la possibilità di leggere qualcosa gratis è già una paga più che giusta, secondo me). Se tuttavia volessi farmi davvero, davvero felicissima, potresti pensare di regalarmi un libro: esistono diversi siti di shopping che permettono di inviare oggetti a qualsiasi destinatario (Amazon, IBS o Bol, per citarne alcuni), e come è risaputo la mia “libresca lista dei desideri” è sempre piena di nuovi titoli…
Be’, io l’idea te l’ho lanciata. Naturalmente non mi passa neanche per la testa l’idea di obbligarti, perciò considerala pure come una gradita offerta! In ogni caso, ora sai come contattarmi! 😉

Altre indicazioni

Dato che l’obbiettivo principale di una recensione è quello di consigliare (o eventualmente sconsigliare) un libro ai lettori, la precedenza viene data ai libri editi, possibilmente dotati del codice ISBN, in modo che possano essere aggiunti su aNobii. Se il tuo libro, dunque, fosse ancora inedito, contattami per e-mail e ti comunicherò se inviare il testo o meno.

Sarebbe una buona idea anche evitare di spedirmi libri pubblicati con contributo. O meglio, spediscimeli pure, ma non stupirti se, quando verrà ora di scrivere una recensione, dovesse scorrere un bel po’ di sangue…
Il motivo per cui dico questo? Semplice: con tutti i siti/blog/forum che si trovano ovunque su internet facendo una ricerchina su Gughel, nel 2011 chi pubblica a pagamento è scemo, c’è poco da fare. Se non è scemo, non è comunque capace di informarsi, e se non sa informarsi è matematicamente impossibile che abbia scritto un buon libro. Quindi fine della storia.
Via libera, invece, a chi ha optato per l’autopubblicazione.

Un’altra clausola scritta in piccolo che mi sembra d’obbligo è la seguente: sempre se desideri che non scorrano litri di sangue, sarebbe una cosa sensata propormi dei testi scritti perlomeno in italiano. Se così non fosse… pazienza, me ne farò una ragione, ma ti pregherei di non intasare la mia casella di posta con messaggi di insulti perché non sono stata in grado di comprendere il tuo “capolavoro”: per chi vuole scrivere, sapere l’italiano non è un optional, ahimè.

A parte queste semplici regole, però, potrai sbizzarrirti come preferisci.

Ti aspetto! 😉

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EDIT: creati i due gruppi ufficiali del progetto, su aNobii e su Facebook. Inoltre, per visualizzare la lista dei libri in lettura, d’ora in poi potrete consultare questa pagina. Trovate le copertine dei libri “sotto esame” nel badge di aNobii, proprio qui nella colonna a destra.

EDIT del 13/10/13: come forse avrete notato, nelle ultime settimane ho avuto necessità di diminuire la frequenza di pubblicazione articoli a causa dei numerosi impegni che ho in questo periodo. Vi prego pertanto di comprendere, nel caso non dovessi accettare di prendere in lettura il vostro romanzo: il tempo che al momento posso dedicare al blog non è molto, e purtroppo mi vedo costretta a occuparmi solo dei titoli che mi interessano davvero.

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