Ancora sugli eBook e sul profumo della carta

Come ormai saprà bene chi mi segue da un po’, io sono da parecchio tempo una fervida sostenitrice degli eBook (non da sempre, perché all’inizio anch’io ero dubbiosa… poi ho capito che i pregi sono effettivamente enormi e mi sono redenta con molto piacere) e sempre lo sarò.Però è risaputo che non tutti lo siano: è per merito di questi soggetti che mi tocca scendere in pista, quasi ogni giorno, per far valere le mie tesi a favore dei cosiddetti libri elettronici, dato che essi sono considerati da molti sedicenti estimatori dei libri una specie di diabolica eresia destinata a rovinare per sempre la cultura… e blablabla, come sempre inserire qui una sfilza di chiacchiere inutili completamente a casaccio.

Be’, come ho già detto in altri loci, pur essendo una bibliofila con i baffi ritengo, invece, che gli eBook non siano affatto la rovina della cultura o la minaccia n°1 del cartaceo. Anzi: mettendo da parte per una volta tutti i sentimentalismi esistenti (l’onnipresente Profumo della Carta™, il fruscio delle pagine, la fragranza dell’inchiostro & compagnia bella), ritengo che non ci sia nessun tipo di differenza tra leggere un libro oppure un eBook. Ok, nel secondo caso la sensazione di tenere fisicamente in mano un volume se ne va, per ovvi motivi, ma non credo ci voglia un genio per capire che ciò che rende importante un libro è il contenuto, non certo l’odore delle pagine o un altro dei motivi random che piacciono tanto agli pseudo-amanti dei libri.
A quanto pare, però, questo presupposto in apparenza tanto semplice non ne vuole proprio sapere di entrare in testa a certe persone, soprattutto nel vasto mondo di internet… ed ecco perché ho deciso di mettere in piedi questo post.

In molti sapranno che mi piace, quando ho un pizzico di tempo che mi avanza, fare un giretto nella sezione “Libri ed autori” di Yahoo! Answers per scovare qualche domanda interessante a cui rispondere… e accanto alle richieste di eBook (in 9 casi su 10 di TwilightCinquanta sfumature di grigio), agli studenti sfaticati in cerca di un pollo che faccia loro i compiti e ad altre domande assai stupide, ogni tanto se ne trova qualcuna degna di attenzione. In questi giorni, in particolare, ne ho trovate un paio per le quali mi sono detta “Questa me la segno!”… perciò, be’, allacciate le cinture e seguitemi, perché ci sarà da divertirsi!

Some time ago, per esempio, pochi giorni fa ha domandato:

Cosa ne pensate della crescita della vendita di ebook? I libri cartacei non esisteranno più?
Un lettore di ebook può contenere in pochissimo spazio tutte le letture di una vita. Probabilmente tra qualche tempo scomparirà la carta stampata e non si potranno più toccare le pagine cartacee o sentire l’odore dell’inchiostro…
Tutto questo non vi atterrisce?

Fin qui nulla di sconvolgente, ma aspettate di leggere alcune delle risposte comparse…

Sinceramente parlando, devo dire che questo fatto mi rende davvero triste…:( Ok, i tempi sono cambiati e adesso i computer/cellulari possono fare di tutto, ma spero non si prendano il posto dei libri! Anche perché leggere un libro su uno smartphone non mi sembra il massimo :/ …Io continuo a preferire la carta, sia per scrivere che per leggere!

A questo punto, te lo credo che leggere in un rettangolino di 2 pollici non sia il massimo! Forse ti stupirà, però, sapere che hanno già inventato schermi molto più grandi! 😉

direi che è come non poter più gustare e sorseggiare un buon bicchiere di vino ma accontentarsi di una pastiglia che contiene uva che lo va a sostituire….sì, direi che la cosa è da far accapponare la pelle!

Un paragone che casca davvero a fagiolo (o a “chicco d’uva”), direi…
Ma la vincitrice del primo round è questa agguerritissima bibliofila:

io sono contrarissima !!! chiunque mi proponga di leggere un ebook (e ogni tanto ci provano) è un uomo morto O.o è un sistema che aborrisco perchè penso anche io che sminuisca il valore della lettura stessa … un libro letto su uno schermo per me non ha valore !! la magia del cartaceo per me non morirà mai, poter sfogliare le pagine e sentirne il rumore, il profumo , vedere le parole scritte con inchiostro vero, su una pagina vera !!! insomma, parliamo di un altro mondo … in merito ho le idee chiare. chi ama gli ebook non è un vero lettore, perchè se lo fosse non sostituirebbe con uno schermino il piacere di tenere in mano un libro vero, in tutta la sua bellezza … purtroppo si, credo che l’avanzare della tecnologia porterà presto alla dispersione del valore del cartaceo , almeno accadrà se non ci saranno persone che combatteranno per i valori dei loro libri , dobbiamo noi capire quali sono i veri valori culturali e adoperarci per salvarli da questa maledetta tecnologia che crede di poter dominare il mondo!!

Mah, un vero valore culturale sarebbe sapere dove va messa la punteggiatura, tanto per cominciare.

Eh, già, questi oggetti del demonio saranno proprio la rovina della cultura…

Poi incontriamo un tale Alessandro, con una domanda che fa davvero sorridere:

Cosa ne pensate degli I-BOOK? quei nuovi libri tecnologici provenienti dall’america

Oddio, non li hanno proprio inventati l’altro ieri… ma chiudiamo un occhio per una volta, va’. E magari non infiliamo ovunque la fastidiosa “i” di casa Apple, che si fa già troppa pubblicità da sola! 😉

Passiamo ora a una domanda un po’ più datata, ma che ho trovato ugualmente degna di interesse:

Ebook: cosa ne pensate?
Meglio i libri in formato digitale, o i classici libri cartacei? Perché?
Premetto che non ho mai avuto a che fare con un ebook, ma mi sento un po’ riluttante a lasciare il buon profumo della carta…
Insomma, cosa ne pensate voi? Quali vantaggi trovate, in un ebook o libro, che l’altro non ha?

E le risposte…

Sono inutili.
A leggerli viene i mal di testa e quindi non si può leggere per ore, sono poco pratici perchè mentre un libro te lo puoi portare in giro e leggerlo dove vuoi non si può fare lo stesso con il computer. E poi mancano un sacco cose, la sensazione della carta tra le mani, un libro lo puoi anche abbracciare, mentre il computer è molto più distaccato, non dà le stesse emozioni. E soprattutto mancherebbe l’odore della carta. Dopo che ho finito i miei libri preferiti, un po’ di tempo fa, mi ero abituata all’odore della loro carta, e ora qualche volta li riapro anche solo per annusarli, perchè quel profumo mi provoca un sacco di bellissime sensazioni.

Ma vuoi mettere TOCCARE la carta del tuo libro preferito? sentirne il profumo? scoprire a poco a poco, pagina dopo pagina, le meraviglie che contiene? Niente di digitale ti potra’ mai dare le stesse emozioni. E poi immagina: giornata di pioggia, caminetto, poltrona, tazza di cioccolata e…PC? decisamente non va! meglio, cento, mille volte mio il buon vecchio caro libro cartaceo! (e ti rovini pure meno gli occhi!)

molto meglio i libri…insomma gli ebook rovinano la storia dei libri!per me gli ebook sono una grossa stupidata…

Certo, è risaputo che durante la notte l’iPad rovina le storie a insaputa del proprietario…

E ancora: altre domande e altre classiche, inutili risposte.

E-book vs. carta…………………….…
Io preferisco di gran lunga un libro. ^_^ Ha il suo fascino, adoro il rumore delle pagine sfogliate e l’odore della carta!

Senza dubbio preferisco un libro. Anche se un e-book si può sfogliare con la freccetta del mouse, non potrà mai eguagliare il piacere di sentire la carta sotto le mani, di vedere le lettere stampate sui fogli, di odorare le pagine gialline e di sentirne il rumore mentre le sfogli. Un libro non lo senti solo con i sensi, ma anche con l’anima. L’e-book ha soltanto capacità pratiche e quella, orribile, ti toglierti queste bellissime sensazioni.

OMG, quanto è romantiko! E invece quanto è orribile leggere un eBook! Al rogo, subito!

Senza dubbio libro: l’odore della carta stampata da poco, la rilegatura rigida o morbida, il continuo fissare la copertina e mangiarsi con gli occhi ciò che è scritto all’interno del libro; tenere in mano il sogno che stai leggendo e immaginando per me non ha alcun prezzo.

Si non c’è paragone, un libro è sempre un libro invece l’e-book è una stupidata elettronica

Fantastico, ma… qualcuno me la spiega? O.o

Come si può leggere un e-book quando la bellezza del libro è quella di sentire il suo peso , sfogliare le pagine e sentire l’ odore della carta , accarezzare la copertina e porlo nella libreria aspettando di essere riletto da qualcun altro?

Una cosa bisogna riconoscerla, però: certi sostenitori dei libri sono davvero dei poeti nati! ^^

Volete mettere quanto il peso dei libri sia romantico e insustituibile?

Insomma, voi cosa ne pensate? Non credete che sia ora di smetterla con tutta questa disinformazione?
Non si tratta, naturalmente, di abolire per sempre i libri: basterebbe che tutti fossero consapevoli degli obbiettivi pregi degli eBook e comprendessero le loro potenzialità. In fondo, come dico sempre, gli eBook sono semplicemente un modo per migliorare la lettura, e sfido chiunque ad affermare il contrario.

Ora, dunque, tocca a voi scrivere il vostro punto di vista! Pensate che il Profumo della Carta sia sacrosanto oppure che valga la pena dare almeno una possibilità ai tanto bistrattati eBook? 🙂

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0 pensieri su “Ancora sugli eBook e sul profumo della carta

  1. Questi sentimentalismi sul profumo della carta o dell’inchiostro mi sono del tutto estranei.

    L’unico vero vantaggio del libro rispetto all’ebook è semplicemente che: lo pigli e lo leggi.

    Per un Neanderthal come me con l’ebook questo non succede: accendi, spegni, oddio si è scaricata la batteria, ma dov’è finito quel file, aspetta che si aggiorna il sistema operativo, uffa, ma quanto ci mette a caricarsi, aspetta ce l’ho sul computer, ma dov’è finito il cavetto, ma perchè adesso non lo riconosce più, oh no, non era questo il formato giusto, ecc… ecc…

    Inoltre io sono pure un Neanderthal disordinato. E se non trovo momentaneamente un libro cartaceo, semplicemente non trovo un libro, ma difficilmente perdo una intera libreria, mentre se non trovo il reader non trovo tutti i libri che ci stanno dentro. E’ come perdere l’intera libreria!

    Quini per noi Neanderthal la questione ha un senso. lasciateci leggere i libri in pace e usateli tranquillamente voi sapiens del ventunesimo secolo quei cosi elettronici.

    Ma non fatevi incantare da quelli che scrivono poesie decadenti sul profumo dell’inchiostro: probabilmente si sonoavvelenati il cervello piombo, il gallio e le altre sostanze chimiche presenti nell’inchiostro stesso.

  2. Vediamo di fare un po’ di ermeneutica, traducendo dal bimbominkiese:
    “Si non c’è paragone, un libro è sempre un libro invece l’e-book è una stupidata elettronica”
    Secondo me questo qui vuol dire: un libro ha una sua dimensione oggettuale autonoma, per cui esiste in quanto oggetto oltre che in quanto insieme di parole, frasi e periodi, mentre l’ebook ha una sua ragion d’essere solo in funzione di un supporto (pc, ebook reader, etc.) che ne garantisca la fruizione. (sic!)

    La mia sugli ebook l’ho già detta tante volte e ve la risparmio, sennò mi pigliate giustamente a pantofolata in faccia. Una cosa però la dico: amo il mio nuovo ebook reader pocket touch 🙂 Non esco mai di casa senza, rende le mie attese molto più sopportabili.

  3. Personalmente parlando, il piacere che provo nel vedere una libreria ricolma e straripante di libri cartacei è impagabile. E, lo ammetto, anch’io sono tra quelle persone che “sniffano” letteralmente i libri. Ma se all’inzio ero titubante nei confronti degli ebook, devo dire che adesso mi sto ricredendo, anche perché mi è stato assicurato da persone “del settore” che ne dovranno trascorrere di anni prima che l’ebook sostituisca il libro cartaceo.
    Quello che non riesco a spiegarmi, è perchè alcuni bibliofili la pensino in modo così estremo. Passare all’ebook non significa non poter più leggere libri cartacei: non vedo perché una forma dovrebbe sostituire l’altra… non si potrebbe avere sia libri in formato elettronico che libri “tradizionali”? Fare una scelta, e magari comprare il cartaceo soltanto dei libri che ci interessano di più o che non possono mancare nella libreria culturale di un vero appassionato?
    Insomma, a volte penso che le persone difendano certe posizioni per principio, più che per convinzione, e che se si mettessero a considerare le cose con più calma, forse la finirebbero di essere così “estremisti”…

  4. Non voglio essere ripetitiva ma l’argomento mi interessa quindi commento lo stesso ^^ Non sono contraria agli e-book come lo ero un tempo però sono molto legata al cartaceo per un senso di possesso..mi piace collezionarli i libri 😀
    Fatto sta che giorni fa ho partecipato ad un’asta on line per un kindle 3..ma ho perso XD
    Piano piano (molto piano) credo di stare per convincermi ^^

  5. Quando nacque la televisione si disse che il cinema era morto. Sono passati oltre cinquant’anni tuttavia il cinema è ancora là. E’ vero che ci sono meno sale cinemtografiche, ma è anche vero (parere mio) che si producono troppi film scadenti rispetto a quelli di un tempo. Per i libri succederà la stessa cosa: ci saranno sempre, e guai se non ci fossero. Questo non per i numerosissimi motivi addotti in loro favore, ma per un motivo molto più semplice: un supporto elettronico non è eterno, avrà, senza dubbio, una lunga durata ma non credo (posso anche sbagliare) che possa mantenere il suo contenuto per moltissimi anni.L’ebook è comodo e pratico (parlo delle tavolette), pesa poco, te lo porti ovunque e leggi come e dove ti pare. A me piace leggere a letto e, quando i volumi sono molto grossi, è una faticaccia. Inoltre contiene moltissimi libri e puoi scaricare, quasi sempre gratuitamente, moltissimi “classici” che, diversamente, non compreresti quasi mai. Quanto al “profumo” del libro… beh, se il libro è nuovo, indubbiamente può avere un buon odore. Quando è vecchio, invece, puzza! E non ditemi che non è vero, andate nei mercatini, come talvolta faccio, alla ricerca di libri antichi o particolari, o fuori commercio. Ebbene, è una soddisfazione quando riuscite a trovare la “perla” che cercate, ma se lo annusate… puzza. Tra l’altro, non voglio esagerare, ma è un po’ come il denaro che passa per molte mani, è poco igienico e, dopo averlo letto, è prudente lavarsi le mani. Ultimo particolare, non del tutto trascurabile, il libro elettronico costa, in genere, molto meno di quello stampato e le sue batterie direi che durano più che a sufficienza. Certo, se uno è sfortunato, e compra una tavoletta scadente, e magari difettosa, o se la fa cambiare o se la prende con se stesso.

  6. Il nome “tavoletta” usato da Sergio mi ha fatto pensare che a parte la tecnologia, quel supporto ha la stessa forma e dmensione di qualcosa di antichissimo. E’ buffo pensare che dopo 2000 anni di libri siamo tornati alle tavolette (quelle dell’antichità erano di legno e ricoperte di cera, ma forma e dimensioni sono proprio quelle degli ebook reader) e allo stilo (quello è proprio uguale al nostro, a parte la plastica)! Certo gli antichi la usavano per scrivere più che per leggere, però comunque i loro libri sempre tavolette (di argilla stavolta) erano!

  7. Intervengo per la prima volta dopo aver seguito il blog per un po’ di mesi. Spero di non farci una figuraccia.

    Per quanto mi riguarda, gli occhi vedono e il cervello decide a cosa dare importanza: i documenti, articoli e luoghi d’informazione a favore (o comunque a proposito) degli e-reader/e-book ci sono; il fatto è che i fan del Profumo non li vogliono proprio considerare. Si preferisce dar credito alla propria posizione e ignorare le argomentazioni dell’altra.
    Ricordo un interessante spunto in un articolo di Taotor (http://federico-russo.blogspot.it/2012/09/ereader-e-ebook-come-rappresentazioni.html) che interpretava la ritrosia verso il formato elettronico con gli strumenti di psicologia delle rappresentazioni sociali – secondo me, un spunto che andrebbe approfondito, perché mi sembra valido.
    Avendo cominciato le lezioni di antropologia, potrei aggiungere il concetto di “fedeltà alle tradizioni” come tecnica per salvaguardare l’identità culturale e la coesione di un gruppo (in questo caso, gli Sniffatori). I supporter del formato elettronico diventano automaticamente l’outgroup da biasimare.
    Come dice Taotor, insomma, non è tanto il libro come “supporto fisico di una narrazione”, ma il libro come “oggetto catalizzatore di valori riconosciuti universalmente”. Per questo l’e-reader risulta “vuoto”. Di certo, è causato dalla vanità degli uomini che mettono al primo posto il supporto materiale rispetto alla narrazione che viene effettivamente letta (come le sedie d’arredo, insomma, su cui è vietato sedersi).
    Con tutta la “sozzura” che viene pubblicata, però, tanto vale: 1. scaricare gratuitamente tutto il possibile e inimmaginabile; 2. trasferire la rappresentazione dell’oggetto sentimentale conosciuto su un formato più agevole e comodo; 3. concentrarsi sulla crisi – ben più grave – degli scribacchini e degli editori incapaci.
    I supporter del formato elettronico sono un gruppo ben più ampio e influente: non smetteranno certo di produrre e-reader e di guadagnarci per le lamentele dei fan del Profumo.

    Da parte mia, leggo sia cartacei che e-book (purtroppo ancora sul computer, ma mi sto informando per un e-reader). Il supporto m’interessa solo rispetto al costo.

  8. “Un libro lo puoi anche abbracciare” io il mio reader me lo coccolo tutto, cosa potete saperne voi u.u
    “E poi immagina: giornata di pioggia, caminetto, poltrona, tazza di cioccolata e…PC?” Non riesco a trovare la stonatura in questa frase… Ah, sì, è “caminetto” 😀 Mai avuto un caminetto in vita mia. Oddio, a casa dei miei c’è, però è puramente decorativo, niente fuoco.
    Comunque, cavolate a parte, se uno svantaggio c’è negli ebook, è lo stesso degli mp3: un virus o un incidente tecnico, e puff, perdi tutta la libreria.(Quest’estate mi è preso un colpo quando la mia sd card con tutti gli ebook è morta .-. Per fortuna sono riuscita a ripristinarla). Per evitare questo bisogna stare un po’ attenti, fare diverse copie dei file, fare spesso scansioni del pc eccetera.

  9. “Senza dubbio preferisco un libro. Anche se un e-book si può sfogliare con la freccetta del mouse, non potrà mai eguagliare il piacere di sentire la carta sotto le mani, di vedere le lettere stampate sui fogli, di odorare le pagine gialline e di sentirne il rumore mentre le sfogli. Un libro non lo senti solo con i sensi, ma anche con l’anima. L’e-book ha soltanto capacità pratiche e quella, orribile, ti toglierti queste bellissime sensazioni.”
    All’utente che ha scritto questo commento l’e-book non piace perché non gli dà delle belle sensazioni, sinceramente neanche a me fa impazzire. è sempre un parere, suvvia, non è che sta dicendo “che schifo gli e-book, meglio se non ci fossero, sono solo immondizia”, ho interpretato il commento in questa maniera e sinceramente non ci vedo nulla di male in esso.
    “OMG, quanto è romantiko! E invece quanto è orribile leggere un eBook! Al rogo, subito!”
    Non capisco invece cosa c’entra il bimbominkiese…almeno non ha scritto “I-book”!!! 🙂

  10. Quelli che parlano del profumo della carta portano avanti un’idea anacronistica: in quanto tale, quest’ultima morirà per il solo fatto di essere stata partorita, e in poco tempo le novità verranno accettate per il loro valore (ehm, non morale).
    Più prosaicamente: provassero a portarsi dietro Il Signore degli Anelli tutte le volte che escono: quanta gente cascherebbe dal pero!
    Ora sorge un dubbio: sarà mica che il prezzo del cartaceo lievita perché il profumo e il fruscio del papiro valgono più dell’oro?
    (Simpatica la tizia – o era un lui? – che dice “Un libro non lo senti solo con i sensi, ma anche con l’anima.” D’altronde è risaputo che il Malvagio Progresso è roba per noi senza dio, senza cuore e senz’anima!)
    Complimenti per la compostezza, a me è andato il sangue alle orecchie quando ho letto quelle risposte.

    1. “Un libro non lo senti solo con i sensi, ma anche con l’anima.”
      Secondo lei è così, secondo alcuni no? Pazienza, ma ripeto, non mi sembra che abbia detto qualcosa di così scandaloso come al rogo gli e-book, ha semplicemente espresso un pensiero che può essere condiviso o meno, ma non mi sembra il caso di paragonare l’utente a una bimbominkia solo perché preferisce la carta a una schermata digitale…

      1. “non mi sembra che abbia detto qualcosa di così scandaloso come al rogo gli e-book”
        Infatti qui nessuno grida allo scandalo: non c’è proprio niente di cui stupirsi – se mi è concessa un po’ d’ironia. È che per me non solo ha senso paragonare l’utente in questione a un decerebrato, ma anche dire che lo è. Quindi? Non si può? E poi, perché cavillare sulle parole? Andiamo, è il concetto espresso che conta, non gli appellativi che gente più o meno delicata attribuisce ad altra gente!

      2. Il concetto espresso nel commento è:
        “preferisco i libri agli e-book”
        Fine. Un concetto da bimbominikia, forse? A me non sembra, ripeto, non ha assolutamente senso paragonare l’autore di questo commento a un bimbominkia.
        Saluti, Elsio.

  11. Dal commento di Prisca: “Con tutta la “sozzura” che viene pubblicata, però, tanto vale: 1. scaricare gratuitamente tutto il possibile e inimmaginabile; 2. trasferire la rappresentazione dell’oggetto sentimentale conosciuto su un formato più agevole e comodo; 3. concentrarsi sulla crisi – ben più grave – degli scribacchini e degli editori incapaci.”

    Mi piace il commento di Prisca che è in buona parte interessante, ma qui vorrei dire qualcosa. Senza intento polemico! Disinnescate le pistole, ragazzi.

    1. Non concordo: è illegale, ingiusto, e proprio data la quantità sozzura stessa in giro, personalmente penso sia meglio non scaricare affatto tutto il possibile e immaginabile, ma evitare quello che si ritiene merda, ed evitarlo sia su carta sia in ebook.

    2. Questo pure temo sia illegale, ma invece concordo: penso che sarebbe giusto che se uno acquista il libro, acquista il libro, in qualsiasi forma. Cioè forse sarebbe giusto che chi acquista il libro cartaceo acquisti contestualmente anche il diritto di scaricare l’ebook. Anzi, forse sarebbe giusto pure il viceversa: compro l’ebook e ho diritto a ritirare una copia cartacea (se la voglio). Certo che questo però porterebbe l’ebook a lievitare di prezzo, fino al livello del cartaceo riducendone quindi la convenienza… Ma per gli autori sarebbe credo positivo.

    3. La crisi degli scribacchini e degli editori incapaci? Non è una crisi, temo, ma un boom, un super boom! E tra gli scribacchini mi ci metto tranquillamente anch’io.

    1. Sul primo punto non dico niente, perché se avessi dovuto pagare per tutte le letture di quest’anno, ora sarei a quota dieci invece che quaranta romanzi.
      Il secondo punto, invece, mi sembra un possibilità alquanto inutile: io, che compro l’ebook, cosa me ne faccio del cartaceo? Se volevo il cartaceo, compravo il cartaceo! Avere due formati della stessa opera mi sembra altrettanto inutile. Come comprare lo stesso libro in due ristampe diverse: lo si fa solo per collezione.
      Terzo punto: tranquillo, anche io sono tra gli scribacchini; ma considero comunque la cosa da lettrice. In realtà, temo tu abbia ragione. E’ proprio un boom. Ma che fare?

  12. Già che siamo in argomento, (e se vado OT cassonettizzami XD) per quelli di voi che leggono e-book: usate un reader con schermo e-ink o schermo lcd? 🙂 Giusto per sapere come vi trovate ^^

    1. Io possiedo entrambi, per l’esattezza un Kindle modello base e un iPad, e leggo libri su entrambi senza problemi. Ho sentito parecchi dire che leggere sullo schermo dell’iPad affatica gli occhi… ma io non ho mai riscontrato un tale affaticamento rispetto a uno schermo e-ink o persino a un libro vero e proprio: mi basta regolare la luminosità e ci passo delle ore senza problemi 🙂

      1. Beneee 🙂 Perchè sinceramente preferisco un aggeggio che oltre alla lettura degli ebook mi permetta anche di vedere i video – così a tempo perso posso anche vedere anime e serie tv senza avere il computer appresso ^^ Devo solo decidermi XD

        1. Be’, presumo saprai ce di tablet ne esistono di tutte le specie e di tutti i prezzi… Sotto questo aspetto anch’io preferisco l’iPad/iPod, proprio perché ho a disposizione in tasca non solo la mia libreria ma anche un sacco di altra roba. E poi, una nota negativa del mio Kindle è che navigare servendosi solo delle quattro freccette è un bel po’ scomodo, non ti dico per scrivere… Per quello preferisco di gran lunga il touch dell’iPad 🙂

      2. Si ho visto infatti l’asta a cui ho partecipato era per il kindle keyboard! 😉 Su yahoo giorni fa ho beccato una domanda interessante che chiedeva informazioni su un prodotto della kiwie (ebook five) peccato non abbia avuto risposte rilevanti per avere dei pareri diretti, a prima vista mi stava piacendo come lettore 🙂

  13. Per il mio compleanno, proprio oggi, mi hanno regalato il mio primo ebook reader. Sono davvero ansioso di provarlo, credo sia una grande innovazione.
    L’odore dell’inchiostro mi ha sempre dato il voltastomaco, la carta mi taglia le dita e i libri mi occupano in casa spazio che non ho.
    L’ebook mi costa di meno, non occupa spazio e non mi fa fatica a tenerlo in mano per ore.
    E’ vero che per certi versi il libro cartaceo è più comodo e anche più bello da vedere ma c’è da dire che i vantaggi di questa tecnologia superano di gran lunga i difetti. Considerate soprattutto il risparmio: costa la metà; niente spreco di carta, quindi niente alberi abbattuti per produrla; niente inquinamento per trasportarli; distribuzione istantanea ovunque. E’ una rivoluzione fantastica. L’ebook può dare una decisa spinta al mercato e incentivare la lettura, mi sembra che questo abbia molto più peso dei soliti sentimentalismi.
    Non mi preoccuperei che l’ebook sostituisca del tutto il cartaceo, non succederà mai. Quando voglio un oggetto di pregio, magari a colori, il libro cartaceo mi interesserà sempre, per acquistarlo o regalarlo. Ci sono cose che non si potrebbero mai vendere in ebook! Ma se mi devo leggere una novità o un vecchio romanzo, così per passare il tempo, l’ebook è una grandissima comodità.
    C’è sempre resistenza a novità come queste, del resto è scontato dato che noi abbiamo solo i libri cartacei da centinaia di anni. Siamo semplicemente così abituati che un altro modo di leggere ci sembra innaturale. Secondo me tutto sta ad abituarsi e a vedere i vantaggi 🙂

  14. Beh, dieci anni fa ricordo persone che affermavano con veemenza “IO un cellulare non lo comprerò mai e poi MAI!!” adesso ne hanno due..
    O altri che non ne volevano sapere di comprare il lettore dvd perché non avrebbe mai rinunciato ai suoi film e alla sua musica su nastro.
    🙂
    Sinceramente non credo proprio che l’essere amanti viscerali del profumo del cartaceo bloccherà il commercio dei formati elettronici,e nemmeno credo allo stesso tempo che questi debellino i libri dalla faccia della terra!

    Sicuramente ora che c’è il nuovo lettore E-book in casa non mi metterò a bruciare i libri che ho già, ma se potrò risparmiare un po’ di spazio e soldi nei prossimi anni, non mi dispererò certo!

  15. Una serie di altri libri che ho scaricato a raffica da Amazon, la maggior parte dei quali mi ha lasciato poco. Gli ebook inducono dipendenza e rendono meno selettivi. Questa almeno è la mia esperienza. Compro anche libri che in edizione cartacea forse non avrei comprato.

  16. Una serie di altri libri che ho scaricato a raffica da Amazon, la maggior parte dei quali mi ha lasciato poco. Gli ebook inducono dipendenza e rendono meno selettivi. Questa almeno è la mia esperienza. Compro anche libri che in edizione cartacea forse non avrei comprato.

  17. 4. Editori ed autori che osteggiano o si adeguano con riluttanza alla diffusione degli ebook recano solo danno alla causa dello Slow Reading e del futuro dei libri. Sempre che sia realmente questo che hanno a cuore, e non innanzitutto ed esclusivamente i loro contingenti profitti. […] 1. Lo Slow Reading, pur non rinnegando il suo passato di carta, che anzi ama ancora, sa che il suo presente e il suo futuro possibile è solo digitale. Così come il libro sa che il suo presente e il suo futuro possibile si chiama ebook.

  18. Non voglio dire che gli e- book siano da bandire a priori ma io non riuscirei mai a leggere un libro su uno schermo. Hai ragione quando dici che è il contenuto a fare un libro bello o meno ma io penso sinceramente che avere la soddisfazione di tenere in mano un libro è unica, credo che, come dicono in molti, sentire fisicamente il libro tra le mani sia un’esperienza unica. Spesso mi ritrovo ad annusare le pagine e a sognare sentendo le pagine frusciare tra le dita. Forse l’ e- book è più pratico ma toglie la magia. Un libro è un cancello verso un mondo nuovo, è un’idea, è il sentire vivi dei personaggi, è l’attesa del libro in libreria. E’ questo il gusto di un lettore appassionato. Fare la fila e sentire di avere in mano un sogno. Ammetto di non aver mai provato un e- book ma so come mi comporterei, non riuscirei a sentire le stesse sensazioni. Forse io parlo così perchè vorrei diventare una scrittrice e mi fa star male l’idea che se un giorno riuscirò a pubblicare un romanzo sarà una copertina elettronica tra le tante, come se si trattasse di qualcosa senza anima o importanza. A me dà questa sensazione, come di una diminuzione del sentimento. Detto questo non sono contro gli e- book a priori ma penso si debba continuare anche con i libri cartacei per dare la possibilità ai lettori di scegliere come leggere, se comprare un libro “fisico” o un e- book. Vorrei precisare che non so gli introiti di editori e autori ma penso sia veramente meschino pensare che gli autori non abbiano a cuore il futuro dei libri, tanto più che se tu las artes, ma anche tutti quelli che la pensano come te, scriveste, capireste che per gli autori un libro non è solo un oggetto ma che ci si mette l’anima in ogni libro, in ogni riga e parola e che il libro ha un’anima. Con questo non voglio affatto offendere nessuno solo difendere l’operato degli autori. Non posso parlare a nome degli editori e a dire il vero nemmeno degli autori visto che non ho mai pubblicato un libro ma voglio farlo comunque perchè scrivendo romanzi mi rendo conto di quanto sia importante un libro per un autore e non mi piace sentir mettere in discussione il loro amore verso i libri.

  19. Alla fine ce l’ho fatta XD Ho preso un piccolo tablet economico. A leggere manga mi trovo bene, per i libri non ho ancora provato più del tempo necessario per testare le varie app..non sembra male però! Donna di poca fede.. XD

  20. Come ho detto anche l’altra volta non sono contro gli e- book a priori solo che io non sono il genere di persona a cui piace rimanere davanti a uno schermo per troppo tempo mi stordisco!XD Va a finire che mi vengono due occhi come due palloni da basket!XD A parte questo ovviamente ci sono altri motivi per cui non sono un’estimatrice degli e- book ma non voglio ripetermi. Il mio è solo un punto di vista ed è bello che ce ne siano tanti anche molto diversi tra di loro perchè significa che i libri sono ancora molto apprezzati e questo mi rincuora. Alla fine io penso che l’importante sia questo. Ovvio che mentirei se dicessi che sarei contenta che i libri di carta venissero soppiantati da quelli “virtuali” quindi è normale che io rimango affezionata ai cari vecchi libri cartacei ma questo non significa che non possono convivere con gli e- book o almeno io la penso così, spero solo che i libri non vengano aboliti del tutto a favore degli e- book perchè sarebbe un vero peccato perchè come ho già detto quelli cartacei coinvolgono tutti i sensi mentre gli e- book no e io credo che sarebbe un vero peccato “convertire” a forza gli estimatori di libri cartacei agli e- book, tutto qui, ognuno ha il diritto di scegliere se preferire gli e- book ai libri cartacei o viceversa. Come si dice: i gusti sono gusti e come dico sempre ognuno ha il diritto di fare come vuole ovviamente nei limiti del rispetto.

  21. Che commenti inutilmente saccenti, di sarcasmo banale, e che brutto vedere che c’è chi taccia (in modo velato) di stupidità tutti quelli che la pensano diversamente da lei! Il mondo non è stretto come la mente di chi ha scritto il post, per fortuna.

    1. Buondì, cara Novella, è un piacere conoscerti.
      Come chi mi segue da un po’ sa bene, mi considero una scrittrice/blogger che non solo accetta tutte le critiche, ma che le ricerca volontariamente, giacché esse sono l’unico modo efficace che ho per migliorarmi. Detto questo, ti dispiacerebbe argomentare in modi più approfondito il tuo punto di vista? Io nell’articolo l’ho fatto, e in tutta onestà non vedo dove sarei stata saccente o dove avrei scritto “chi non la pensa come me è stupido”. Ho semplicemente scritto che, a mio parere, al giorno d’oggi si è parlato tanto a lungo dei pregi degli eBook, di come essi non rovinino gli occhi o distraggano dal cartaceo, e tutta un’altra lunga serie di luoghi comuni, che, sempre a mio giudizio, mi pare un pelino triste che esistano ancora lettori del genere: di quelli che considerano solo i libri perché gli eBook non hanno il profumo della carta, di quelli che trovano negli ebook difetti inesistenti pur non avendoli mai provati, di quelli che, magari, fanno sfoggio di un’intera libreria di cui non hanno letto un solo titolo ma che si considerano ugualmente Lettori e che, invece, giudicano ignorante chi legge eBook.
      Se tu non sei d’accordo, ti invito a esprimerlo in completa libertà.

  22. Scusami se commento così in ritardo ma ho letto il tuo articolo ora.

    Sarò sincero. Io non ho mai provato l’eBook e non credo che lo farò mai per un semplice motivo: non fa per me.

    Sono consapevole di ogni vantaggio dell’eBook ma preferisco lasciarlo a chi vuole usarlo.

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